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Acquistare un veicolo in Germania e immatricolarlo in Italia

Furgoni di enti pubblici, auto di servizio, camion di fallimenti: le procedure per riportare e immatricolare un veicolo acquistato all'asta.

DB-RD 2026 FAB-123-CD

1. I documenti da ritirare

Verificate che il venditore consegni la Zulassungsbescheinigung Teil I e Teil II (equivalente della carta di circolazione) e la fattura. Senza questi documenti, l'immatricolazione diventa complicata.

2. Riportare il veicolo

Due opzioni: farlo trasportare su un carro attrezzi, oppure guidarlo con targhe temporanee tedesche (Kurzzeitkennzeichen o targhe export), da richiedere in Germania con un'assicurazione temporanea.

3. Immatricolare in Italia

Prevedete in genere: il certificato di conformità, il quitus fiscal rilasciato dal fisco, una revisione di meno di 6 mesi per un veicolo di oltre 4 anni, poi la richiesta sul sito della motorizzazione.

4. Le insidie

Leggete la descrizione: « nicht fahrbereit » (non marciante), « Motorschaden » (motore danneggiato), « ohne TÜV » (senza revisione valida). Bidorado segnala queste indicazioni sulla scheda del lotto.