Acquistare un veicolo in Germania e immatricolarlo in Italia
Furgoni di enti pubblici, auto di servizio, camion di fallimenti: le procedure per riportare e immatricolare un veicolo acquistato all'asta.
1. I documenti da ritirare
Verificate che il venditore consegni la Zulassungsbescheinigung Teil I e Teil II (equivalente della carta di circolazione) e la fattura. Senza questi documenti, l'immatricolazione diventa complicata.
2. Riportare il veicolo
Due opzioni: farlo trasportare su un carro attrezzi, oppure guidarlo con targhe temporanee tedesche (Kurzzeitkennzeichen o targhe export), da richiedere in Germania con un'assicurazione temporanea.
3. Immatricolare in Italia
Prevedete in genere: il certificato di conformità, il quitus fiscal rilasciato dal fisco, una revisione di meno di 6 mesi per un veicolo di oltre 4 anni, poi la richiesta sul sito della motorizzazione.
4. Le insidie
Leggete la descrizione: « nicht fahrbereit » (non marciante), « Motorschaden » (motore danneggiato), « ohne TÜV » (senza revisione valida). Bidorado segnala queste indicazioni sulla scheda del lotto.